La senatrice
Binetti ( quella dell'apologia del cilicio )ha dichiarato che sarebbe auspicabile che lo Spirito Santo scendesse sull'Aula del Senato della Repubblica.La suddetta signora, appartenente alla famosa e famigerata Opus Dei, forse pensa che il Parlamento Italiano sia equiparabile ad un conclave, luogo notoriamente visitato dalla Terza Persona, dove ciò che deve ispirare i parlamentari in aula, dove magari la paladina delle autoflagellazioni preferirebbe vedere cardinali e vescovi,
dovrebbe essere lo spirito cristiano, nella fattispecie la variante cattolica.
delirio personale, direte voi? Non proprio!!! Quando queste sparate vengono dalla bocca di una rappresentante la classe politica nelle sue funzioni pubbliche...non sono più idiozie private...divengono idiozie pubbliche, che potrebbero influenzare la vita di tutta la " res-publica " come in effetti hanno già annunciato di voler fare i teo-dem del PD ( bleah...)
Ma tutto questo tirare in ballo deità evanescenti, tradizioni teologiche vecchie di millenni, a che cosa si deve?
Al fatto che c'è stata in Aula la votazione sul pacchetto sicurezza presentato dal governo, tra i cui articoli se ne presentava anche uno che condanna le discriminazioni verbali e di fatto per motivi sessuali, includendo anche gli omosessuali e transgender....apriti cielo!!!!!!!!!
Gli omosessuali, secondo quei signori lì, tipo Binetti, Buttiglione, Cossiga e marmaglia varia non sono tutelabili da leggi della Repubblica, in quanto tali; cioè se io, imprenditore, mi rifiutassi di assumere Tizio perchè gay, non ci dovrebbe essere una legge dello Stato che impedisca questa discriminazione.
Ed il bello di tutto ciò è che la signora senatrice è completamente coerente con le linee guida della sua Organizzazione Religiosa...tant'è che lo stesso Filosofo Buttiglione in una battuta, che forse non ha capito neanche lui, ci ha illuminato dicendoci che "... secondo quegli articoli avremmo potuto arrestare anche S.Paolo per quello che ha scritto sugli omosessuali e l'omosessualità..." non riuscendo a capire, nella sua mente da filosofo illuminata, ma talmente illuminata da rimanere abbagliata, che dicendo ciò che ha detto non fa altro che confermare l'omofobia della Chiesa, fin dai tempi del suo fondatore, Saulo.