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giovedì, 05 novembre 2009
Questo è il comunicato stampa che IL CENTRO ha pubblicato oggi:
E' significativo che nel giorno in cui la Corte Europea dichiara inammissibili i simboli religiosi nelle scuole pubbliche italiane,
tutti i TG ed i quotidiani italiani glissino completamente il ruolo che ha avuto in tutta questa vicenda l'UAAR ( Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti ).
La signora finlandese ( nessuno ha omesso di sottolineare la sua nazionalità, chissà perchè...) è stata fin dall'inizio assistita, coadiuvata ed aiutata dalla UAAR nella sua lunghissima lotta contro l'ulteriore privilegio, originario della legislazione fascista,
dell'esposizione del crocefisso nelle scuole italiane. Addirittura le due più importanti radioemittenti francesi hanno chiamato la nostra sede centrale di Roma per delle interviste, i loro colleghi italiani nulla!!
Si sono sentite solamente le opinioni dei soliti politici clericali ( praticamente TUTTI, con le importanti eccezioni delle forze di sinistra, dei radicali e dei socialisti ) e degli inevitabili rappresentanti del clero...dell'unica associazione che porta avanti da anni anche questa battaglia...nulla!!!
L'UAAR è soddisfatta dalla sentenza della Corte, anche se con un po' di amarezza, in quanto c'è bisogno dell'Europa per iniziare a scrollarci di dosso il clericalismo imperante in Italia; risibili le esternazioni di chi dichiara il crocefisso un simbolo culturale, il cristianesimo l'aspetto fondante della nostra cultura ed il fatto di impedire la sua esposizione nei luoghi di tutti, la futura causa delle incomprensioni tra le varie confessioni religiose!! A parte il fatto che nel corso dei secoli sono state proprio le religioni a creare incomprensioni, divisioni, guerre e massacri; come potrebbe la " non esposizione " creare divisione? Basta che lo Stato laico faccia il suo dovere di Stato laico: non privileggiare nessuna religione!!
Il Circolo UAAR di Pescara si unisce alla soddisfazione di tutti i cittadini laici, democratici e liberi per questo primo passo verso una società più equa e più ugualitaria per tutti.
Roberto Anzellotti
Coordinatore Circolo UAAR
Pescara
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