Creazionisti a Brescia: comunicato stampa UAAR
Brescia: al museo scientifico non c’è spazio per Darwin. Per i creazionisti sì
La sala del Museo di Storia naturale di Brescia, che non fu concessa dal Comune alla Uaar per il Darwin day di febbraio, è stata invece cortesemente accordata per un ciclo di conferenze creazioniste. L’associazione dei musei scientifici protesta (“un’iniziativa antiscientifica, antistorica e anticulturale”), l’assessore alla cultura minaccia querela. E il professor Telmo Pievani, che avrebbe dovuto tenere la sua lezione al Darwin day, chiede il perché di una tale disparità nel trattamento dei due conferenzieri. La Uaar si associa alla sua richiesta e insiste nell’avere una risposta da parte dell’assessore del PdL Andrea Arcai anche sulla grave discri-minazione che ha colpito gli atei bresciani.
L’assessore Arcai per adesso ha risposto solo a Giacomo Giacobini, professore di anatomia all’università di Torino e presidente dell’Associazione nazionale musei scientifici, che esprimeva il suo rammarico per un’iniziativa capace di danneggiare l’immagine del museo di scienze che “inevitabilmente interferisce con gli obiettivi scientifici del museo”. Dopo aver minacciato di far chiudere il sito internet che riportava la vicenda (pikaia.eu), e di far uscire il museo bresciano dall’associazione nazionale di cui Giacobini è presidente, Arcai ha dato una risposta che l’Uaar non ritiene soddisfacente. E nemmeno il professor Pievani: uno dei maggiori esperti di evoluzionismo nel nostro paese, che si è visto negare l’accesso all’auditorium nel museo. Perché a un conferenziere è stato concesso e all’altro no?
Comunicato stampa UAAR